Archivio per la categoria 'Moda vintage'
Evento Moda d’ Epoca a Milano tendenza Primavera Estate 2011
Pubblicato da Centroshopping
Vintage Workshop® Milano, I ricercatori della moda d’ epoca , la consueta esposizione-vendita ad ingresso libero dedicata al mondo della moda e degli accessori 24a edizione.
Vintage di ricerca rivolta a tutte le persone appassionate, agli stilisti , produttori, stylists e cool-hunters per la ricerca finalizzata alla progettazione delle future collezioni moda Primavera/Estate 2011.
Si tratta della seconda sessione del Workshop (la 1a si è svolta dall’1 al 3 febbraio scorsi), con completo nuovo riassortimento e aggiunta delle categorie: costumi da bagno, lingerie, corsetteria, foulards e cravatte, oltre naturalmente a scarpe, borse, cinture e accessori di pelletteria.
L’evento espositivo a ingresso libero è programmato, come di consueto, presso il salone Trafalgar dell’Admiral Hotel di Milano per i prossimi 16,17,18 febbraio 2010, anche in occasione della fiera Milano Unica.
L’organizzazione del Workshop è a cura dell’Associazione culturale no-profit “Ricercatori Moda d’ Epoca”.
RIFERIMENTI evento : Vintage Workshop® Milano
Sede : Admiral Hotel, Via Domodossola 16, Milano
Orari :
2a sessione: 16/18 febbraio 2010 9/20 continuato. (L’ultimo giorno dalle 9 alle 13)
Ingresso : libero
Organizzazione : Associazione Culturale Ricercatori Moda d’ Epoca
Infoline via sms durante gli eventi: 339-6729704
Sito ufficiale per saperne di più: www.vintageworkshop.it
Blog affiliato (per news, foto, video): www.vintageworkshop.org
Vintage Fashion&Jewelry Club Italia
Pubblicato da Centroshopping
I bijoux di fantasia negli Stati Uniti: una storia di emigranti e di nuovi materiali Miriam Haskell e le nuance dell’oro di Russia Un lungo cammino da Mosca a New York City
Chiacchierata “illustrata” e mostra di bijoux vintage americani
a cura del Vintage Fashion&Jewelry Club Italia
11 Febbraio 2010, Ore 17 – 21
Genova, La Passeggiata Libreria Caffè, piazzetta Santa Croce, 31
(nei pressi di P.zza Sarzano/stradone S. Agostino, Metro S.Agostino e scala mobile)
Figlia di ebrei russi fortunosamente emigrati in America nella seconda metà del 1800 – e stabilitisi a New Albany, Indiana, dove nacque – la giovane Miriam Haskell apre nel 1926 un atélier di bijoux di fantasia a New
York, nel famoso Mc Halpin Hotel, all’incrocio tra Broadway e la 34ma strada.
Inizia quasi subito una
complessa collaborazione con il disegnatore Frank Hess e il loro shop diventa famoso per i bijoux di fantasia
sofisticati, preziosi, singolari: grandi perle barocche realizzate appositamente per lei, piccolissime perle
intrecciate con fili dorati, dall’intenso colore rosso tipico dell’oro di Russia; legnetti colorati finemente lavorati
intessuti con oro, pietre, fiorellini in filigrana, cuoio, madreperla, strass, e altri, disparati materiali. Gli intrecci
sono straordinari, impensabili.
La Haskell è la direttrice, ha una profonda e originalissima visione del suo settore, e sa scegliere i migliori disegnatori.
Raccoglie nel suo atéliere capaci lavoranti, per lo più rifugiati dall’Europa e che, fatto raro, sono anche relativamente ben pagati. Svariate e complesse le vicende dei suoi atélier: oggi, la Miriam Haskell continua a produrre, e la famosa disegnatrice della Haskell, Camille Mercuri Petronzio, figlia di Domenico Carmelo e Teresa Bulzomì, italiani emigrati in America, è socia del nostro Vintage Fashion&Jewelry Club.
VINTAGE inspiration – tessuti & moda -
Pubblicato da Centroshopping
Alla Fiera Milano City dal 12 al 15 Febbraio 2008 Ideacomo, nell’ambito di Milano Unica ospita:
Vintage inspiration – Tessuti & moda
Un abito, un accessorio, un tessuto descrivono forme e stili attraverso i quali si dipana una storia.
Sono oggetti che raccontano di sé, di chi li realizza e di chi li indossa, secondo una linea del tempo che restituisce le infinite possibilità di combinazione tra la materia del prodotto e la sfera delle emozioni e delle idee.
Come una narrazione corale che si arricchisce di memorie e di nuovi significati, il Vintage esprime gli intrecci tra passato e presente nell’evoluzione del Costume, offrendo al suo pubblico una preziosa fonte di ispirazione per sviluppare la trama del futuro.
L’osservatore scorrerà le pagine di un libro del quale riconoscerà alcuni passaggi, ne sperimenterà di nuovi e sceglierà se continuare nell’opera di scrittura dando vita alla prossima tendenza.
”timeboxing“ racchiude un momento che non si esaurisce né con il tempo della visita né con l’età degli abiti esposti, ma perdura finché la memoria del vissuto ritrova e inventa nuove forme del Costume.


