Se è vero che in fatto di acquisti sul web (in gergo appunto e-commerce) siamo ancora lontani dalle percentuali di francesi, inglesi o tedeschi, anche noi abbiamo scoperto la comodità e il risparmio di fare la spesa da casa con un mouse e un pc.
Tanto che gli acquisti on line hanno ormai sfiorato i 6 miliardi di € all’anno e sono oltre 8 milioni gli italiani che fanno shopping in rete con una spesa media attorno agli 800 €.
Se verranno rispettati (o addirittura migliorati) i risultati dell’anno scorso, quest’anno saranno oltre 5 milioni gli italiani che compreranno un regalo di Natale on-line. Con in testa, secondo il monitoraggio di e-Bay (il primo sito di e-commerce in Italia) computer, orologi, gioielli, prodotti per la bellezza, abbigliamento, accessori e cellulari.
Ma vanno forte anche libri, cd, dvd e alimentari soprattutto per i cesti natalizi e i prodotti “doc” italiani (dal vino all’olio extravergine, dai salumi ai formaggi) che, ricorda la Coldiretti, possono essere ordinati direttamente a decine di aziende agroalimentari. E quando non si acquista on line, Internet serve comunque per comparare i prezzi prima di fare l’acquisto in negozio.
Quanto conviene? Per rispondere alle sempre maggiori richieste di vendite on line, sta crescendo l’offerta su Internet tra negozi reali (che fanno capo cioè a una catena presente anche sul territorio) e virtuali (magazzini che vendono solo on line).
Con grandi marchi come Marco Polo Expert, Euronics, Unieuro o Mediaworld nell’elettronica, Mondo Convenienza nell’arredamento ed Esselunga e Auchan nella Grande distribuzione organizzata. Ma anche i piccoli negozi si stanno attrezzando per mettersi in rete, oltre a noti marchi della moda e ai siti che offrono le griffe scontate.
Ma conviene fare acquisti sul web? In generale, lo confermano anche le associazioni dei consumatori, la risposta è sì. Sfruttando offerte e promozioni (e magari acquisti mirati in siti esteri) si può risparmiare dal 10 a oltre il 30%.
E per farlo ci sono motori che ci segnalano i negozi on line più convenienti come Kelkoo, Costameno, Buy-central, Misterprice. Mentre, oltre a e-Bay, i siti di commercio elettronico più attivi sono Bow, Centracquisti, Chl, Eprice, Epto, Factotus, Misco, Monclick, Gruppo Comet, Pixmania.
Ricordati poi che, se fai acquisti su siti stranieri, e in particolare statunitensi, devi tener conto del rapporto di cambio (dollaro-euro); sappi che quasi sempre costano meno i prodotti fabbricati in quei paesi ed esportati (a cominciare dall’abbigliamento per cui è importante conoscere anche le misure e le taglie internazionali per evitare errori!) e che devi tener conto dei tempi di consegna (che possono essere lunghi, quindi meglio affrettarsi per non restare senza il regalo da mettere sotto l’albero) e degli eventuali costi di spedizione, ammortizzabili solo comprando più prodotti da uno stesso sito (magari raccogliendo altri ordini da amiche e parenti) e chiedendo un’ unica spedizione.
Infine, prima di gettarti nell’acquisto oltre confine controlla anche le eventuali tasse come il Vat, l’imposta sul valore prevista per lo stato in cui si acquista.






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